Novara di Sicilia: il Paese di pietra

Novara di Sicilia Mulino Giorginaro

Incastonato tra i monti Peloritani e i Nebrodi, il Paese di pietra così come viene definita Novara di Sicilia, incanta subito per le sue stradine, il suo impianto medievale e per i suoi panorami sulle Eolie. Peccato non aver potuto assistere al singolare lancio del maiorchino (*), ma ne abbiamo gustato il suo sapore specialissimo nella pasta ‘ncasciada (pasta che il commissario Montalbano conosce molto bene).

A parte le specialità culinarie del posto, la cosa che più ci ha colpito è stata la visita al Mulino Giorginaro ad acqua a ruota orizzontale a tutt’oggi in funzione. Collocato in un verde splendente, ci rendiamo conto di quanto la natura continui, se rispettata, a dare i suoi frutti migliori. La macina del grano non sfrutta nessuna energia esterna se non quella della stessa potenza dell’acqua. L’uomo è stato sempre ingegnoso ad individuare la produttività della natura senza arrecare danno, cosa che oggi sembra aver dimenticato. Per questo il mulino ad acqua con il suo impatto zero mi ha potentemente affascinato.

Ci allontaniamo da Novara, con le splendide vedute filtrate da ginestre e pini e al di là della vallata dell’Alcantara ci viene incontro la suggestiva vista dell’Etna, il nostro faro, che ci invita anche oggi a ritornare a casa.

testo di Antonella Coco
foto di Antonella Coco

(*) Il torneo del maiorchino, competizione che si svolge ogni anno e coincide con il Carnevale. La forma si lancia utilizzando la lazzada (corda di spago) e la vittoria viene assegnata a chi raggiunge il traguardo (dalla via Duomo, al Piano Don Michele) con il minor numero di lanci.

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